Diario di bordo#1: Bastano 580 kilometri

29ottobre
Scritto da el
Pubblicato in Privalia,  Privalia for Amka

Benvenuti alla prima  puntata dell’esperienza che JM ha vissuto in Congo con AMKA. Questo Diario di bordo è una rccolta di pensieri, emozioni e dati per facri capire meglio la sfida di chi, ogni giorno, combatte per un mondo migliore.

…Una storia a lieto fine C’era una volta un re… no, in questo caso non è una favola!

Succede che un venerdì di aprile mi ritrovo incastrata nel sedile posteriore dell’auto di un collega, tra una collega e il grande capo: Josè Manuel Villanueva, per gli amici JM (pronuncia: ota emme!)

Vi dico solo: ROMA-MILANO, venerdì sera sulla A1, a bordo di una fiat bravo  in …. 5 comode persone dalla altezza minima di 1,80 metri!

Tra un pit-stop all’auto grill e un paio di risate JM ci chiede: “Ma Amka… cos’è?”.

E’ da qui che la storia ha inizio, è così che comincia il racconto del giovane socio co-fondatore di Privalia .

Un fiume di parole e di entusiasmo ci ha portato a parlare di Gift to Give, Keniaka, scuole da costruire e bambini da coccolare ed istruire, mamme da aiutare e tanti progetti da sostenere…e ci ha intrattenuto per le successive lunghe ore di viaggio nel traffico dell’ A1 di un venerdì sera qualunque…

amka1 Diario di bordo#1: Bastano 580 kilometri

Dopo quest ‘avvincente racconto durato circa 580 km JM ha avuto quella che si dice “una vera e proprio folgorazione”, come San Paolo sulla via di Damasco, ha esclamato “ E se andassi in Congo a seguire il progetto?”

Ebbene sì! o siamo stati molto bravi noi a raccontare Amka o è molto veloce il nostro JM, fatto sta che nel giro di pochissimi giorni, il grande capo ha riorganizzato la fitta agenda, ha interattivamente affrontato il duro corso per i volontari Amka, ha prenotato un biglietto aereo e, senza dire nulla a nessuno, è partito per  vedere con i suoi occhi cosa succede laggiù.

E fu così che JM partì.

E noi ovviamente  vogliamo i dettagli, le foto, i colori e i profumi  di questa bella avventura:

Vi dirò la verità: è stato molto difficile convincerlo a raccontarci le sue impressioni, JM è un tipo molto molto generoso tanto quanto timido, timidissimo e molto riservato…

Ma raccontare la sua esperienza a tutti noi Privali@s e a tutti voi amici e soci di Privalia è un’occasione per condividere un  messaggio positivo e la conferma che i nostri regali solidali sono arrivati laggiù nei villaggi in cui Amka opera, che i volontari che sosteniamo sono operativi e decisi!

Grazie a tutti voi per aver partecipato alle campagne Gift to Give!

PinExt Diario di bordo#1: Bastano 580 kilometri

Si dice che...

  1. Grazie Fabrizo,
    ci sentiamo parte della stessa famiglia ormai!

    E per l’appunto… stiamo preparando or ora il prossimissimo Gift to Give per il Natale2010!

    Arianna di Privalia
    2 novembre 2010 12:11 pm
  2. Grazie Privalia, grazie Jeff

    il vostro sostegno è per noi fondamentale. E’ stato fondamentale nell’organizzare la campagna gift to give ma soprattutto importantissimo perchè c’è la partecipazione diretta delle persone.

    Dai grafici, ai creativi fino ad arrivare “al grande capo”!!!!

    Per noi che siamo un associazione basata sul rapporto personale, fra i soci i volontari e soprattutto la popolazione con cui viviamo a contatto tutti i giorni, questa vostra disponibilità è stata un regalo grande che ci da forza per continuare l’impegno quotidiano.

    Aspetto con ansia le prossime puntate

    Fabrizio (presi)

    Fabrizio
    30 ottobre 2010 8:17 am
  3. E anche in Congo ben presto JM è divenuto un mito…
    Di lui si parlava prima del suo arrivo come ” lo spagnolo” e dopo la sua partenza con il ben più caldo “Jef” …
    tutti gli altri soprannomi e nomignoli lascio che sia JM stesso a svelarveli!
    GRAZIE e un abbraccio da tutti gli amici congolesi

    marcella amka onlus
    29 ottobre 2010 12:01 pm

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