Cucinare con il tacco12: foodtherapy blog

La cucina è per me una passione, innanzitutto. E’ anche, però, veicolo di emozioni e sentimenti, un modo per “stare” con gli altri, per dedicarsi a una persona. Il titolo del mio blog (Food Therapy), poi, non è casuale: progettare un piatto, prepararlo curando ogni fase, vedere gli altri assaporarlo e lasciare che io stessi mi culli con i sapori che ho combinato è fonte di piacere, mi libera dallo stress di una giornata intensa oppure mi aiuta semplicemente a distrarmi, a lasciar scorrere via i momenti un po’ “così”.
Se fossi un piatto quale saresti?
Il mio dolce preferito è la crostata di frutta, quella composta da un guscio sottilissimo e croccante di patè sablè, velato da crema chantilly, ricoperto da frutta fresca (soprattutto fragole e e frutti di bosco) e nappato da marmellata di albicocca. E’ sempre stato il “mio” dolce, anche se probabilmente sarei più adatta al paragone con qualcosa di più complesso, magari con delle note amare come il caffè o il cioccolato fondente.
L’utensile irrinunciabile?
Il mitico Kitchen Aid rosso scuro! O le pinze da chef, ultimo acquisto.
Il segreto della nonna?
Non ho mai cucinato molto con mia nonna, piuttosto con mia zia, che ogni Natale si cimenta nella preparazione di meravigliosi tortellini.
Burro. Cioccolato. La pasta cotta “al dente”.
La passione.
Come due ingredienti che sembrano molto in contrasto fra loro, ma che in realtà, all’assaggio, si sposano incredibilmente bene. La cucina è sempre stata sinonimo di tradizione, di ambiente domestico, di famiglia… con internet le porte di casa si aprono a tutti, i segreti della nonna vengono pubblicati, le tradizioni vengono messe alla prova dal confronto con altrettante tradizioni e innovazioni.
Caffè. E cioccolato, non troppo amaro, però.

Scrivi la ricetta che più ti rappresenta…
Foundant al cioccolato e caffè
150 g di cioccolato fondente
150 g di cioccolato al latte
100 g di burro
3 uova
tre cucchiai di farina
2 cucchiaini di caffè solubile
una tazza di caffè forte
Far fondere i cioccolati con il burro. Nella planetaria, mescolare la farina, il caffè e i cioccolati fusi con il burro. Incorporare, uno alla volta, le uova. Cuocere per mezz’ora a 180°C, meglio se in stampi monoporzione, dato che non si sforma. Fantastico con una pallina di gelato al fiordilatte.
Si dice che...
-
Devo provarlo!!! Ma solo a vederlo deve essere fantastico!!!!! Entro due giorni daro’ un giudizio! Grazie. Agnese
agnese padroni11 maggio 2011 6:07 pm -
Prova prova…poi ci racconti!
Arianna di Privalia12 maggio 2011 7:35 am

Brava
Agnese, ti faccio i complimenti qui e anche sul tuo blog!