Generalmente in cotone organico o recuperi di materiali riciclati, è la canvas bag, versione leggera di una shopper multiuso molto amata anche dalle star hollywoodiane.
Nonostante la realizzazione e le sembianze molto cheap della semplice borsina in tessuto, il messaggio ecofriendly e l’aria di nonchalance con cui si porta sono divenuti i requisiti irrinunciabili per un look facile, veloce e non solo (qualche borsina è stata avvistata anche in stuazioni più formali!).
Lo spazio libero di tessuto offerto dalla shopper di tela è diventato molto appetibile per messaggi e slogan immediati e molti artisti e stilisti si sono dati da fare per riempire di significato il pezzo di tela!
Moda lanciata almeno un paio di anni fa da una grande catena di supermercati americana con il messaggio gogreen “I’m not a plastic bag”.
I noti stilisti di moda si stanno prodigando nel produrre borse sempre più stilisticamente interessanti con messaggi indirizzati ai problemi ambientali, ecologici, a sostegno di ricerche in campo medico o a favore di progetti per i paesi in via di sviluppo: la shopper si è ormai trasformata in un manifesto.
La catena londinese Top Shop ad ogni acquisto estivo regala una borsina che è già tendenza!
Ma la più vista del momento anche se meno chic (!?!?!) è senzaltro quella che dice: “my other bag is Chanel”…risparmio assicurato!
E così tutti a spasso con i messaggi “easy going”…a portare a zonzo parole parole parole…



Dev’essere terribile compiere quarant’anni nel 2009 ad agosto. Ciò significa che sei nato nel 1969 ad agosto. E questa è una cosa gravissima o almeno lo sarebbe per me. I nati in quel mese di quell’anno, li noti subito… sono strani. E probabilmente lo sarei anch’io.
Se sei nato nel 1969 ad agosto, non solo ti sei perso tutti gli anni sessanta e quindi il debutto dei Rolling Stones, di Bob Dylan, degli Who, dei Beatles, dei Doors, dei Pink Floyd, etc etc ma soprattutto sei nato durante l’estate del più grande evento musical-sociale di tutti i tempi: Woodstock.
Il 15 agosto 1969, 300 mila persone si presentarono alle porte della Yasgur’s farm per i famosi tre giorni di pace, amore e musica. I giornali dell’epoca li trattarono come una buffa curiosità hippie. Oggi quell’evento incarna la fine di un’epoca e l’inizio della nostra.
Se fossi nato nel ’69 probabilmente mi sarei reso conto della beffa solo nel 1987, a 18 anni e da li in poi sarebbe stata una vitaccia. Per fortuna o purtroppo sono nato negli anni ottanta, gli anni della mitica musica niente-di-nuovo-tunz-tunz.
Cosa serve?
- 280g riso basmati
- Polvere di curry giallo
- 150g di petto di pollo
- 1 piccolo peperone rosso
- 100g di mais
- Sale
Come procedere:
Cuocere il riso al dente.
Tagliare il pollo in piccoli pezzettini e saltarlo in padella con un filo d’olio, due cucchiai di curry e una presa di sale.
Lavare, togliere i semi e sminuzzare il peperone, sgocciolare il mais.
Unire tutti gli ingredienti, mescolare e lasciar raffreddare in frigorifero per almeno due ore.
Il consiglio dell’esperta: se desiderate una ricetta più ricca potete aggiungere dei cubetti di scamorza affumicata.

Ed ecco a voi svelata la soluzione dell’ultimo predictor!
L’occhio misterioso appartiene alla bravissima attrice di The million dollar baby, Hilary Swank!
questa volta mi siete sembrati in leggera difficoltà!
a giudicare dai voti sembra proprio che fino all’ultimo Hilary si sia battuta con Sandra…
Facciamo i nostri complimenti all’occhio lungo della nostra nuova vincitrice!
Preparatevi per il prossimo indovinello: indovinare sarà davvero impossibile!!
E’ la plastica il vero materiale dei nuovi trendsetter… arrivano proposte di riciclo e riuso innovativo di un materiale che offre tante possibilità: borse scarpe e accessori di ogni tipo, firmati e non sono la mania dell’estate, purchè il tutto sia iper colorato e pratico.
Così spopolano le scarpe: che siano ballerine o sandali alla schiava o addirittura quelle che se ben ricordate usavamo da bambini per salire sugli scogli (le tanto odiate “ragno”)!
Easy & chip multicolor per gli orologi: un trend che è iniziato con il rilancio dei fomosi Timex e che non finisce di stupire con i numerosi modelli che riaffiorano sui polsi di grandi e piccini!
Tinte forti anche per bracciali, anelli e collane! Sarà l’aria di crisi o forse solo ricerca di qualcosa di nuovo pratico e colorato, ma Plastic è la parola d’ordine per essere sulla cresta dell’onda tutta l’estate!

Attenzione, attenzione! Da oggi Privalia sostiene Amka Onlus, un’associazione no profit che dal 2001 è impegnata a realizzare progetti di sviluppo responsabile nei paesi del Sud del mondo, in particolare in Congo. Grazie a voi che ci avete scelto come fedele compagno di shopping, abbiamo deciso di condividere il nostro successo con chi, nel terzo millennio, lotta ancora per sopravvivere.
Oggi il Congo è ancora un paese in ginocchio. La “Guerra Mondiale Africana” scoppiata per il controllo dei ricchi giacimenti di diamanti, oro e coltan e il successivo “Conflitto del Kivu”, che continua ancora oggi, hanno lacerato il paese e causato 3 milioni di morti. Ad oggi in Congo muore un bambino ogni 11 secondi e uno su nove non raggiunge il primo compleanno.
I progetti portati avanti dai volontari Amka privilegiano un modello di sviluppo capace di auto-sostenersi, volto alla ricostruzione del tessuto economico e sociale e a garantire i diritti di base attraverso la partecipazione attiva della popolazione.
Sostenendo Amka, ci impegniamo in prima persona per dare una speranza ai bambini e alle famiglie delle regioni meridionali del Congo, perché un giorno possano continuare a vivere in modo autosufficiente.
Con questo post inauguriamo la nuova sezione dedicata a questa collaborazione. Qui riporteremo periodicamente i risultati che raggiungeremo insieme ad Amka con tante foto e racconti dei ragazzi che sono volontari in Congo.
Il primo progetto a cui ci siamo legati è quello della “Lotta alla Malnutrizione” che comporta:
1) costruzione e avvio di un centro nutrizionale per la cura dei casi più gravi
2) formazione delle madri su alimentazione e nutrizione
3) avvio di orti comunitari per la produzione di alimenti importanti per un alimentazione equilibrata.
Oltre 1000 bambini tra gli 0 e i 5 anni beneficeranno di questa iniziativa.
Seguici sul blog e se vuoi partecipare attivamente ai progetti di Amka Onlus, puoi trovare maggiori informazioni su www.assoamka.org.
Se c’è una cosa certa è che il 2010 sarà un anno d’azione e di suspance al cinema!
Tra le numerose produzioni previste spiccano i nuovi capitoli delle saghe più seguite dell’ultimo decennio.
Tremate! Mentre in Italia il 23 ottobre 2009 uscirà “Saw VI”, in Usa stanno già progettando il seguito, “Saw VII”, che comincerà ad essere girato a gennaio 2010.
Meno macabro ma altrettanto atteso è il nuovo episodio, il quarto, di Resident Evil, “Alterlife” che verrà realizzato in 3D e uscirà in America il 17 settembre 2010.
Ma il notizione riguarda il ritorno sul set del pirata più famoso di tutti i tempi dopo Capitan Uncino: Jack Sparrow (Johnny Depp). Il quarto capitolo della saga “Pirati dei Caraibi” sarà girato durante i mesi di aprile e maggio del prossimo anno e, pensate un po’, potrebbe diventare successivamente il primo capitolo di una nuova trilogia!


Marco Di Vincenzo, fotografo di Privalia dal 2008, ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Brera e si è diplomato al Centro di Formazione Professionale Riccardo Bauer di Milano.
Airys rompe con Syria. L’esperimento, sorprendentemente, è riuscito. Dopo anni passati a calcare il palco di Sanremo con hit legate fortemente alle tradizioni melodiche del pop italiano, Syria apre una nuova parentesi: quella dell’elettronica. Cambia il nome e produce l’ep “Vivo, Amo, Esco” nelle cui tracce, sei, la cantante riesce a mantenere in equilibrio testi volutamente minimali, ritornelli ossessivi e sonorità esagerate che sicuramente si faranno amare anche nelle discoteche.
Tanto è cambiato da quando girava il video di “Se tu non sei con me” nei panni di Wonder Woman. Come lei stessa dichiara, è stata la Milano underground e il concerto dei Justice nel 2007 a ispirarla. Bene così, di “Paole&Chiare” l’Italia ne è fin troppo piena.
