Berber Soepboer & Michiel Schuurman sono due designer geniali!
Hanno creato 4 vestiti secondo due mood diversi: The Colour-In Dress & The Replacement Dresses
Questa collezione , creata per una mostra su ‘de Ploeg ‘ una nota industria tessile olandese, è già un successo!
Entrambe i concetti sono caratterizzati dai pattern dei tessuti moooolto particolari ideato in collaborazione con il graphic designer Michiel Schuurman.
Il concept di questi capi è quello di rendere personalizzabile una parte di essi: la stessa persona che li indossa può disegnare (nel vero senso della parola!).
‘The Colour-In Dress’ è un semplice vestito dalla stampa grafica bianca e nera creata appositamente per essere riempita di colore grazie a pennarelli per tessuti!
The Replacement Dresses è un vestito modulabile grazie a bottoncini a clip e pezzi di stoffa applicabili in tanti modi differenti per creare vestiti ogni volta diversi partendo da un unico abito!
Ognuno può interpretare il capo nel modo che più gli piace ed avere grazie ad un capo solo tanti vestiti davvero unici.

Cosa serve?
- un rotolo di pasta sfoglia
- 300 g ricotta
- 100 g salame a cubetti
- 20 gherigli di noce
- 1 uovo
- sale e pepe
Come procedere:
Stendere la pasta sfoglia in una teglia rotonda.
Mescolare la ricotta con il salame e le noci tritate grossolanamente. Aggiungere una presa di sale ed una spolverata di pepe.
Versare sulla pasta sfoglia.
Sbattere e salare leggermente un uovo e ricoprire la torta.
Piegare i bordi della sfoglia.
Infornare a 180° per circa 30 minuti o fino a quando la sfoglia diventa dorata.
Il consiglio dell’esperta: anche a temperatura ambiente è una bontà!
Se per andare a fare la spesa pensate ci si possa travestire da barboni ed infilarsi il primo paio di pantaloni della tuta trovati appallottolati in qualche angolo remoto dell’armadio, bè…siete OUT!
Trucco e parrucco ed un vestito ad hoc, perchè non si può mai sapere… vorreste mica farvi scappare l’incontro della vita? o peggio, fare l’icontro della vita e farvi beccare malconci???
Meglio non sprecare le già scarse occasioni!


Se Vittoria Beckam apparentemente non sbaglia un colpo e non è mai stata pizzicata con un capello fuori posto, Dita Von Teese docet, con le sue semplici mise si appropinqua a fare la spesa.
Il look della pin-up dei nostri tempi è glamorous e inconfondibile mentre spinge il carrello in un supermercato.
Plateau, longuette e occhiale nero, è la nuova regola di addobbo per lo shopping…carissimi, è così che bisogna attrezzarsi bando alla comodità e alla modestia!
Insomma non vi fate trovare impreparati: il momento della spesa casalinga potrebbe essere il migliore della vostra vita!
Oggi esce in Italia il sesto capitolo cinematografico del maghetto più amato da grandi e piccini: “Harry Potter e il principe mezzosangue”.
Il film sarà in 923 sale, superando le 800 del capitolo precedente (“Harry Potter e l’Ordine della Fenice”) e sfiorando il record assoluto detenuto dai “Pirati dei Caraibi”, che uscì nel 2006 in 1000 sale.
Questo nuovo episodio vede un’importante novità: Harry è cresciuto! Il maghetto è ormai diventato adulto e, accanto alla magia, per la prima volta nascono relazioni sentimentali, amori e gelosie.
In un trionfo di effetti speciali, il film è molto avvincente e il finale lascia proprio l’acquolina in bocca… Solo tra due anni potremo vedere l’utimo capitolo della saga e conoscere le sorti di Harry Potter.
Dietro alle macchine fotografiche e ai monitor dei computer si nascondono deejay, curatori di mostre, organizzatori di eventi, stilisti, appassionati di moda, arte e design, attori e scenografi, ballerini provetti, musicisti e skaters professionisti.
Uno spazio interamente dedicato a loro e di cui sentivamo davvero la necessità!
Un posto per esprimerci e mostrarvi i sogni e i progetti personali artistici e creativi di chi lavora dietro le vetrine Privalia.
Nasce una nuova sezione del blog dedicata ai Privaliani e al loro tempo libero!
We are People From Privalia.

Il fenomenale Sticky & Sweet Tour di Madonna, già proclamato il tour con il maggiore incasso nella storia per un artista solista, domani toccherà anche Milano.
Dopo gli U2, la fantastica cornice di San Siro ospiterà il mega show della regina del pop mondiale.
Complice la deroga sulla soglia di tolleranza al rumore concessa dal Sindaco Letizia Moratti (da 78 a 80 decibel), domani notte Madonna infiammerà il pubblico con un concerto incredibilmente divertente, solare, ricco in colori e suggestione emotiva. Un vero evento pop fatto di corpi, luci, colori e musica.
I biglietti sono chiaramente ormai introvabili e i fan rimasti senza potranno tentare l’ultima disperata ricerca fuori dallo stadio qualche ora prima del concerto.
…É per questo che sto pensando di prendermi un giorno di ferie domani!

Per indossare un abito leopardato ci vuole classe, portamento, fisico…e tanto coraggio!
Con rischio di finire nel kitch quando invece si vorebbe essere super glam…anche le grandi modelle hanno sempre cercato (dove possibile) di ovviare il problema della stampa animalier.
Kate Moss, alla quale pare che tutto sia concesso, è indiscutibilmente fantastica anche con stampe aggressive… indiscutibilmente appunto…e nessuno ne aveva mai dubitato…


Certo (e indiscutibilmente certo!) è che il nostro amico di Borat non si può proprio definire un figurino addobbato con questa mise alquanto …stupefacente presentata agli ultimi MTV Awards.
Ma anche qui: che Sasha Baron Cohen fosse un simpaticone era cosa risaputa… e che il personaggio da lui interpretato, Bruno, fosse un esempio-scempio per il mondo fashion anche!!

Recessione? Quale recessione?
L’ haute couture parigina che sfila questi giorni, è sorprendentemente meravigliosa, e ricca come non mai….forse solo lievemente più austera nei tagli e nei colori.
I grandi couterier ci regalano sogni preziosi anche in questi tempi bui e difficili per l’economia internazionale… e noi stiamo a guardare… fiduciosi e pieni di speranze!
Lagerfeld gioca con le proporzioni grafiche di vestiti e abiti che seppur corti presentano lunghi ed eleganti strascichi, accostati a vertiginosi stiletti e romantiche calze ricamate. Rivisitazione di eleganti capi maschili riadattati con dettagli femminili.


Armani privè, ispirato dalle vecchie pellicole in bianco e nero, porta in passerella una collezione monocromatica ed elegante con qualche tocco argentato.Eleganza facile e naturale per Re Giorgio, Maestro del completo giacca e pantalone, très chic e sempre innovativo… e semplicemente perfetto!
Inaugura oggi presso lo spazio Polifemo un progetto di mostra fotografica collettiva a cura dell’Associazione culturale Serra, racconta le diverse dimensioni degli spazi pubblici e privati a partire dalle “tracce” del complesso rapporto che l’uomo stabilisce, nel tempo, con il proprio ambiente.
Il progetto vuole privilegiare un genere di fotografia volta all’analisi della realtà contemporanea nei suoi risvolti sociali, politici e individuali: la fotografia dei tempi lunghi – i tempi della riflessione e non quelli della caccia legata all’istante – resa possibile da un uso rigoroso e progettuale del medium.
ALUNGAESPOSIZIONE è un confronto fra modalità diverse di interpretare e vivere lo spazio; un pretesto per ridisegnare i confini geografici e culturali dei luoghi in cui l’uomo vive e riflette la sua mutevole immagine; un modo per riconfermare la funzione della fotografia come strumento di analisi della realtà contemporanea.
In mostra dall’8 al 24 Luglio 2009 presso Polifemo, La Fabbrica del Vapore, Via Procaccini 4, Milano.
La nuova principessa del pop non ha eguali!
Oltre a fare musica Lady Gaga crea nuove mise che ritiene essere arte e design…
E’ sempre estrema e mai uguale a nessuno in passato, veste come la “donna urbana del 3000″…o meglio: si sveste! I suoi look sono sexy o solamente ambigui?…in ogni caso estremi, e questo è ciò che conta per lei: non c’è il rischio che si confonda con altri.
“Non mi sento come le altre cantanti pop (…) Io sto cambiando quello che la gente pensa sia sexy”.
La fanciulla presenta una naturale inclinazione per l’haute couture e la moda avant-garde , come lei stessa afferma…sarà!
Ora: considerata una Icona Fashion, ci chiediamo perchè se ne va in giro in mutande?
La risposta è bell’e servita: “Mia nonna era non vedente ma poteva percepire parti più chiare come la pelle e i capelli. Mi vedeva solo quando non ero troppo vestita: continuerò a non indossare pantaloni così mia nonna potrà continuare a vedermi”
…disse la oft-pantless musician!