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#aCasa con Valentina Grispo: come organizzare l’armadio dei bambini, coinvolgendoli. ;)

26 Marzo 2020

Abbiamo una sorpresa per voi! Sappiamo che in casa a volte i bambini si annoiano, quindi ci siamo messe alla ricerca di alcune attività che possano unire l’utile al dilettevole. Per riuscire nell’impresa abbiamo chiesto alla nostra amica Valentina Grispo e alla sua community di aiutarci. 😉

Il tema è quello dell’organizzazione dell’armadio dei più piccoli ed ecco qui il pezzo che Valentina ha scritto per noi! 👇

 Quando si tratta di armadi, la parola d’ordine è organizzazione e ottimizzazione degli spazi. Se poi l’armadio è quello dei bambini, alla missione già di per sé ardua, si aggiunge un’altra sfida: favorire l’autonomia e l’indipendenza dei più piccoli, ovvero fare in modo che ogni cosa sia al suo posto e che sia tutto facilmente “trovabile” da piccole mani rovistatrici.

Quello che auspichiamo tutte, si sa, è mantenere più a lungo possibile l’ordine, così ho pensato di rispondere alle domande che mi pone spesso la mia community in materia di riordino e organizzazione della cameretta, chissà che questa mini-guida non possa tornare utile a tutte per rendere produttive queste giornate all’insegna del #iorestoacasa. Io l’ho fatto con mia figlia di tre anni. E’ stato facile? NO. Divertente? Assolutamente sì. Caotico? Di più! Ma abbiamo trascorso una mattina nella sua cameretta impegnate e complici. 😍

Ecco le domande:

  • Non so da dove iniziare a riordinare l’armadio! Tu come fai?
    Tirare tutto fuori dall’armadio offre una visione di insieme di ciò che si possiede, liberare i ripiani, sgomberare gli appendiabiti, svuotare i cassetti e riporre tutto sul letto può sembrare impegnativo e caotico, ma è lo step fondamentale per passare a quello successivo ovvero il “DECLUTTERING”. Cosa tenere, cosa buttare, cosa donare. Se con gli adulti questa è una fase importante del riordino guardaroba, con i bambini che crescono velocemente è fondamentale. Munitevi di scatole, etichettatele in base alla destinazione ed eliminate l’eliminabile, così avrete chiaro cosa acquistare di nuovo. In questa fase potete coinvolgere i vostri bambini spiegando che abiti e scarpe che non vanno più bene per loro possono far felici altri bambini.
  • Come pulisci/igienizzi l’armadio?
    Approfittando dell’armadio vuoto, con un panno in microfibra umido e una miscela di acqua calda e sapone di marsiglia, pulisco ripiani e cassetti, senza dimenticare le ante. È comodo mettere la miscela in uno spruzzino e in quel caso aggiungo anche qualche goccia di olio essenziale di lavanda che lascia una profumazione molto gradevole. Un’alternativa valida è anche acqua e aceto. Tengo le ante aperte per far asciugare e intanto mi dedico al decluttering.
  • Come suddividi gli indumenti?
    Per praticità e per consentire a Flavia di trovare facilmente ciò che cerca, divido gli abiti in divisori, c’è quello dei  “vestiti per andare a scuola” e quello dei “vestiti per il tempo libero”, nella prima ci sono maglie a maniche lunghe, leggings; nella seconda i capi più carini, le maglie, i jeans. Appesi ci sono i vestiti, le gonne e i soprabiti. Piegate nel ripiano ci sono maglioni e felpe. Sempre all’interno dei cassetti, nei divisori, tengo pigiama, intimo (slip, canotte) e a parte le calze.
  • Cosa ne fai dei capi troppo piccoli?
    Li ripongo in una scatola e li porto ad una cara amica che è in contatto con una casa famiglia e periodicamente si occupa di portare abiti e giocattoli ai bimbi ospiti della struttura. Se i capi sono troppo usurati, ad esempio le maglie in cotone, basta tagliarle e diventano stracci per la polvere. In tutte le città ci sono comunque le campane per gli indumenti usati, accertatevi prima di donarli che siano in buono stato e soprattutto puliti.
  • Tieni (e se si) come organizzi i vestiti per vedere se andranno bene l’anno prossimo?Mi succede raramente perché ho l’abitudine di acquistare i capi della taglia giusta-giusta (o è Flavia che cresce troppo in fretta, non so!), ma in genere se ho un dubbio su qualche capo, a fine stagione faccio fare a Flavia quella che chiamo la “sfilata di moda”, ovvero le faccio provare i capi di cui sono incerta, lei si diverte a cambiarsi e rivestirsi; dopodiché li ripongo in scatole che etichetto indicando la stagione e un punto interrogativo. Li ripongo nel cambio stagione e quando arriverà il momento deciderò il da farsi.
  • Tieni nell’armadio di Flavia anche lenzuola, teli in spugna e asciugamani?
    No, per scelta abbiamo preso per lei un armadio a due ante, a misura di bimbo, in modo da mettere nel suo armadio solo ed esclusivamente i suoi abiti. Lenzuola per lettino, asciugamani e teli in spugna li tengo in una cassettiera a parte, sempre nella sua cameretta.
  • Conservi gli abiti di quando era molto piccola? Io non riesco a buttarli, ma non ho spazio!
    Non sono un’accumulatrice ma ci sono sono dei vestiti a cui tengo molto, non tanto per il valore economico ma perché ricordano momenti speciali: quelle tutine minuscole o quei bavaglini sono ricordi e quelli li ho conservati alcuni in scatole in tessuto, riposti nel ripiano più in alto dell’armadio a muro che abbiamo in casa.
  • Quali sono gli essenziali secondo te per tenere in ordine gli armadi dei bimbi?
    Credo che tra adulti e bambini cambi poco, io non potrei fare a meno di etichettatrice, divisori per sfruttare il potenziale dei cassetti, sacchi sottovuoto ideali per i piumini e coperte, grucce in legno (tengono in forma molto meglio di quelle in plastica), sacche in cotone per abiti delicati, scatole in tessuto e piccoli gessetti con qualche goccia di olio essenziale per profumare l’armadio e i cassetti.
  • Come coinvolgere i bambini in questa attività? Ho paura che si annoino…
    Se si presenta un’attività non come un’incombenza, ma come un gioco, si hanno maggiori possibilità che il bambino si interessi e si senta coinvolto: di certo non gli sembrerà vero di poter tirare fuori tutto dall’armadio, fategli provare i capi come fosse un gioco al travestimento, usate le etichette con immagini semplici per identificare il contenuto delle scatole e chiedetegli di separare i capi. Non imponetegli rigore, la loro capacità di concentrazione è limitata e anche se il loro interesse durerà pochi minuti, in queste lunghe giornate da trascorre in casa, sarà comunque per voi tutto di guadagnato.

Adesso che conosciamo tutti i segreti di Valentina Grispo sarà facilissimo organizzare una sessione di riordino armadi in compagnia dei più piccini! 😄

 

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