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Face the strange c-c-changes!

scritto da Arianna di Privalia (4 ottobre 2010)

“C-c-c-c-change, face the strange c-c-changes” cantava anni fa David Bowie.

E pur non trattando di una sua canzone, oggi parliamo di cambiamenti, mutamenti, trasformazioni (e traslochi anche! ne sto subendo uno stesso anche io!). Rinnovarsi è sempre la strada giusta? O “squadra che vince non si cambia”?

Non la pensano così Ulf Ekberg e Jonas Berggren, due quarti del pop act che dal 1987 ha fatto ballare mezzo mondo.

Stiamo parlando degli Ace Of Base, quartetto svedese che negli ultimi venti anni ha raccolto sonorità, provenienza geografica e fama degli Abba e ha sfornato un numero incredibile di numero uno a livello mondiale, da All That She Wants a Cruel Summer, passando per The Sign e Life Is A Flower. Dopo una pausa durata sei anni (il loro ultimo album era del 2003) i due scrittori e compositori hanno deciso di ridare nuova vita al gruppo che ha fatto storia, ma cambiando una variabile fondamentale – le due componenti femminili. Ecco quindi che Malin e Jenny (che comunque stanno lavorando a progetti dance da soliste) vengono sostituite da due modelle, Clara e Julia, dalle voci paradossalmente somiglianti a quelle che eravamo soliti sentire nelle loro canzoni. Il primo singolo sfornato dalla nuova formazione è la traccia chiamata “All For You” estratta dall’album (a parer mio bellissimo) The Golden Ratio.

La canzone è un vero e proprio tuffo negli anni novanta, dove synthesizer e vocoder si uniscono a formare saltellanti hit da discoteca. Brani simili si trovano in tutto l’album, e strizzate d’occhio quali giri di accordi molto simili ad esempio a Don’t Turn Around e giochi di parole che rimandano a loro vecchi brani fanno pensare che, si, il cambiamento a volte è inevitabile, ma che la nostalgia di quello che c’è stato torna sempre a bussare alla porta, in questo caso, quella degli Ace Of Base.

Nick!

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Arianna di Privalia

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