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MODà – SONO GIà SOLO

scritto da Arianna di Privalia (11 ottobre 2010)

Se fino ad ora in questa rubrica non ho suggerito musica italiana c’è un motivo ben preciso.

Sono anglofilo dalla nascita, e ritengo l’inglese una delle lingue più musicali che esistano, data la sua capacità di esprimere concetti relativamente lunghi con pochissime, rimate e concise sillabe.

Ma ci sono cose che – se tradotte – perdono profondità e spessore, e altre situazioni (o sentimenti) che assumono tutto un altro tono se cantati nella lingua giusta. E’ il caso della canzone di cui vi parlo oggi, “Sono già solo” della rockband italiana Modà.

Il gruppo, attivo dal 2003, pur mantenendo un basso profilo nel panorama musicale italiano, è riuscito a crearsi un ottimo seguito e a sfornare dei singoli da top 10 non esattamente mainstream, per il nostro paese. Scoperti da me per caso a un concerto nel milanese a cui ero stato invitato, mi avevano già colpito con la vendicativa, tagliente e “tangheggiante” Maliconico a Metà, che suggerisco vivamente di ascoltare. 4 anni dopo, dopo vari album di inediti e tour italiani, arrivano nell’ottobre 2010 a conquistare la numero due della Top Digital Download stilata dalla FIMI, una posizione di tutto rispetto. Il danno peggiore che si può fare durante l’ascolto è bollarli come una boyband che fanno musica per “ragazzine”, quando invece ad un ascolto più attento ci si accorge che la loro “italianità” sta essenzialmente nel romanticismo dei temi trattati, delle storie d’amore finite o ricominciate, mentre musicalmente strizzano l’occhio a un rock d’oltremanica decisamente di qualità.

La canzone, così sanguigna che perderebbe completamente colore se cantata in una lingua diversa dall’italiano, si snoda tra riff di chitarre rock che unite a basso e batteria, esplodono letteramente nel middle eight strumentale.

Le citazioni malinconiche si sprecano, e si rischia di citare tutto il testo quotando “e piangi, non rispondi, sparisci / e ogni quattro mesi torni / Sei pazza di me come io lo son di te”, “Tornerai, tornerai / altrochè se tornerai / ma stavolta non ti lascio” o “e ora dimmi che mi ami / che stavolta no, non durerà solo fino a domani / Resta qui con me perchè son pazzo di te” frasi struggenti che portano a una facile e personale immedesimazione.
Sulle note di un rock che più personale e sentimentalmente tormentato non si può, auguro ancora prime posizioni in classifica a una band che ha ancora tanto da dire, mentre noi ci sintonizziamo per una nuova hit lunedì prossimo.

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L'Autore
Arianna di Privalia

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