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Privalia e il cinema: Priest di Scott Stewart

scritto da Privalia (10 giugno 2011)

Il 15 giugno arriverà nelle sale Priest, il film fantasy di Scott Stewart in cui Paul Bettany interpreta il ruolo di un sacerdote guerriero in lotta contro un esercito di mostruosi vampiri in un immaginario futuro post-apocalittico. Al fianco dello sceriffo Hicks (Cam Gigandet) e di una grintosa sacerdotessa (Maggie Q), il Prete partirà alla ricerca della nipotina Lucy, rapita all’inizio del film dai famelici vampiri intenzionati a distruggere la civiltà umana.In Priest il ruolo di Lucy Pace, la ragazza tenuta in ostaggio dal perfido Black Hat, è interpretato dalle ventiduenne Lucy Collins, una giovane attrice inglese con un cognome decisamente “impegnativo”: suo padre, infatti, è il celebre Phil Collins, storico cantante dei Genesis. Nel 2011, oltre a Priest, Lucy Collins ha recitato come protagonista nel thriller Abduction, al fianco di un’altra star emergente, Taylor Lautner, e l’anno prossimo tornerà a collaborare con Scott Stewart in The mortal instruments. Lucy Collins appartiene alla numerosa schiera dei cosiddetti “figli d’arte”, che si sono impegnate a fondo per uscire dall’ombra di un cognome importante o di un genitore illustre. Uno degli esempi più noti resta senza dubbio quello di Liv Tyler, figlia della rockstar americana Steven Tyler, il leader degli Aerosmith.


Eve Hewson, 19 anni, è la figlia di Bono Vox, storico frontman degli U2, e presto la vedremo accanto a Sean Penn e Frances McDormand nel nuovo film di Paolo Sorrentino, This must be the place, presentato con successo al Festival di Cannes. Ha 22 anni, invece, Zoe Kravitz, la figlia di Lenny Krevitz, che in questi giorni è al cinema nel film X-Men – L’inizio, interpreta il ruolo della mutante conosciuta come Angel.

Jaden Smith, nonostante debba ancora compiere tredici anni, è già un attore di successo negli Stati Uniti. Figlio del divo del cinema e della musica Will Smith e dell’attrice Jada Pinkett, ha debuttato come attore nel 2006 proprio al fianco del padre ne La ricerca della felicità, mentre in seguito ha lavorato nei remake Ultimatum alla Terra e The Karate Kid, accanto a Jackie Chan.

Tra i figli delle rockstar, però, c’è anche chi ha scelto di passare dall’altra parte della macchina da presa, lavorando non come attore bensì come regista. È il caso di Duncan Jones, 40 anni, figlio di uno dei più importanti divi della musica mondiale, David Bowie. E se nel 1969 suo padre arrivava al successo cantando la celebre Space oddity, quarant’anni più tardi Duncan Jones ha raccontato di un’altra missione nello spazio, ma questa volta al cinema, dirigendo il bellissimo film di fantascienza Moon: segno che i viaggi fra le stelle sono davvero una passione di famiglia.

Ringraziamo gli amici di Fusion, per condividere con noi racconti per e dal cinema.


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