Moda

Aspirine per il mal di moda: Claudia Shulz e l’arte del cappello

scritto da Privalia (6 Ottobre 2011)

Claudia Shulz è un nome che sta prendendo sempre più piede ne mondo moda. Con pazienza e sapienza, questa ragazza, lavora e sperimenta l’antica arte del cappello e come ben sapete,  a noi di Privalia questo argomento piace assai.

shulz-privaliaCresce a Berlino dove respira moda europea e avanguardista, nella città delle rivoluzioni culturali e architettoniche forma il suo spirito,  ma poi decide che il luogo che chiamerà casa è Vancuver, in Canada. Qui produrrà le sue creazioni che sono arrivate ormai a 4, ognuna con un taglio diverso e indipendente dalla prima. Un’artista quindi, camaleontica che ha saputo rinnovarsi negli anni stupendo il suo pubblico. ” Afarik” è il nome scelto per la collezione S/S 2011 – 2012 totalmente ispirata ad un viaggio che Claudia ha fatto nel paese nero e che le è sprofondato nel cuore e nelle ossa. Affascinata dalla maestria con cui le donne africane intrecciavano perline,i ha pensato di proporre la stessa cosa sui suoi copricapi che per la prima volta disegnano linee fatate e leggere. Con la signorina shulz quello che ci passa per la testa è feltro di lana dalle forme precise e gestibili. Questi sono cappelli che vanno indossati, questi sono cappelli che vanno vissuti. Quando avere la testa tra le nuvole non è più qualcosa di negativo.

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