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Darren Hayes – Black out the sun

scritto da Privalia (12 settembre 2011)

Quest’estate ho ricevuto una sorpresa fantastica. Da parte di una persona che non sa neanche che esisto. Parlo di uno dei miei cantanti preferiti, che a quattro anni di distanza dal suo ultimo album mi ha sopreso come un fulmine a ciel sereno pubblicando un brano bellissimo, che servirà ad aprire il suo prossimo studio album.

Il cantante in questione è l’australiano Darren Hayes. Un nome che molto probabilmente a voi non dirà niente. Ma se per caso vi dicessi “I’ll be your dream / I’ll be your wish / I’ll be your fantasy” capireste subito di chi sto parlando. Darren è stato negli anni 2000 la voce del famosissimo duo dei Savage Garden, colpevoli di averci dato ballate bellissime come Truly, Madly, Deeply; To the moon and Back e I Knew I loved you. Il gruppo si sciolse nel 2001, quello che praticamente nessuno sa, almeno da noi, è che Darren ha continuato una prolifica carriera di cantautore in patria, regalandoci quattro album che sono dei veri capolavori di sonorità melodiche e testi intimi e introspettivi (se volete recuperarli in breve, ascoltate Insatiable, Unlovable e Thougher than the rest)
Aspetto ogni suo brano come se fosse un regalo di Natale, e anche questa volta non si è affatto limitato. Black Out The Sun è una power ballad che dosa sapientemente il pop con l’elettronica, con un beat iniziale sincopato e vocalizzi caldi e suadenti, come la voce di Darren. Il brano racconta di una storia d’amore terminata e usa poeticissime metafore per spiegare come si può restar vuoti e “spenti” senza amore, come un sole nero. Darren si riconferma ancora una volta con questo brano un cantautore di tutto rispetto e con una umanità unica – seguitelo su Twitter, è raro che artisti famosi rispondano e interagiscano con i fan come fa lui, sfortunamente relegato alla cerchia di fan che ancora lo seguono e ad un mercato discografico troppo, troppo lontano sia geograficamente che ideologicamente dall’italia, ma forse questo contribuisce a rendere ogni canzone che fa ancora più “sua” e speciale.

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Privalia

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