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Diario di bordo#4: il re di Kanyaka

scritto da Arianna di Privalia (30 novembre 2010)

Emmanuel ha 4 anni e vive a Kanyaka. E’ piccino e grassottello, una vera forza della natura. Ride sempre e gioca con tutti. Non ha il papà e non ha fratelli. La sua mamma ha problemi mentali e Emma si prende cura di lei portandole da mangiare tutti i giorni. E’ più furbo di una volpe. Forse è proprio la fame che lo ha reso così furbo.Sfortunatamente. Emmanuel è uno dei tanti bambini che soffrono di malnutrizione e da quasi un anno,  ogni giorno, va a mangiare al centro di salute di Kanyaka dove il team di Amka prepara i pasti per lui e per altri 30 bambini del villaggio.

La malnutrizione  è la malattia che Emmanuel ha sconfitto: nel mondo sono 850 milioni le persone che ne soffrono. Solo in Congo sono più di 37 milioni… lì ho capito che la malnutrizione non è solo il non mangiare, è soprattutto il non mangiare bene!

Mangiare bene vuol dire assumere in modo regolare e corretto carboidrati, proteine e vitamine. Ci sono molti posti dove questo non succede, per mancanza di alimenti, ma soprattutto per mancanza di educazione. Molte persone non sanno cosa sia l’alimentazione, mangiano quello che hanno in maniera squilibrata e sbagliata.

Come già vi ho raccontato l’importanza dell’educazione è uno dei pilastri dello sviluppo. Sembra strano, ma senza un’educazione non sappiamo nemmeno di che alimenti ha bisogno il nostro corpo e non sappiamo che prodotti dobbiamo coltivare. Alcune associazioni preparano programmi a sostegno della corretta alimentazione inviando alimenti ai paesi poveri o in via di sviluppo senza però avere chiaro che questi non sono aiuti strutturati e non apportano valore nel tempo.

Per fare in modo che gli aiuti siano efficaci dobbiamo riuscire a  educare queste popolazioni al  cibo. E’ fondamentale sapere come cuocerlo e come combinare insieme diversi alimenti al fine di produrre risorse per il proprio consumo quotidiano imparando ad auto sostenersi.

Come sempre… facile a dirsi, difficile a farsi. Ci vuole ancora tanto lavoro!

Oggi Emmanuel sta bene. Oggi Emmanuel è un bambino felice. Tra poco sarà in grado di frequentare la scuola di Kanyaka gestita da Amka. Ci sono moltissimi bambini come Emmanuel nel mondo. Però Emmanuel è unico. Emmanuel è il mio re di Kanyaka!

JM

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Arianna di Privalia

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