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Cucinare con il tacco 12: Gatto bistrot

scritto da Privalia (4 Maggio 2011)

Le regole del gioco sono cambiate, oggi non basta più essere una cosa sola, identificarsi con una sola funzione, oggi sembra essere spuntata la necessità di essere poliedrici o come dicono i nostri amici inglesi multitasking. Non sorprendiamoci dunque, se rimanendo ammaliati da una bella vetrina, si scopre che se si guarda più a fondo si trova in bella vista un ricco menù di piatti gustosi.

Questa introduzione per parlarvi di un posto in un angolo tenerissimo di Milano. Gatto è il nome che è stato scelto per dare vita a questa kitchen-boutique dall’atmosfera casalinga e dallo stile estremamente chic. Una volta dentro si viene subito rapiti da un arredamento semplice e accogliente, i tavolini in ferro battuto, le foto antiche appese alle pareti, le credenze (come quelle della nonna) dipinte di bianco, ti illudono di essere stato catapultato in Francia, in realtà ti trovi in via Castel Morrone e se guardi bene fuori dalla finestra ti accorgi di scorgere il famoso Pirellone.

Milano è infatti il luogo che è strato scelto per dare vita a questo atelier dalla proposte interessanti che unisce la gioia dello shopping a quella del cibo. Il posto ideale per noi donnine che in un colpo solo sappiamo come svuotare al meglio il portafoglio! Consigliatissimo per 4 chiacchiere tra amiche accompagnate da piatti deliziosi e da dell’ottimo vino.

Le ragazze che lo hanno creato amano definirsi così…a me è bastato per farci un salto!

Dentro di noi c’è un pezzo di Napoli, un pezzettino di Francia, un po’ di quel disordine caldo e benefico che viene dal Mediterraneo e dalle sue isole incantevoli, come la cucina e i prodotti che offriamo.

bistrot
gatto-ristorante

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Privalia

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