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Intervista al General Manager di Allegri

scritto da Arianna di Privalia (9 settembre 2010)

Privalia apre le porte ad Allegri, brand noto in tutto il mondo per i suoi Raincoat belli e di grande qualità. Il General Manager dell’azienda Gian Maria Argentini ci ha gentilmente rilasciato un’intervista per spiegare a Privalia e ai suoi soci quello che Allegri è e che cosa rappresenta oggi nella scena italiana e internazionale!

Lasciamo la parola a chi di dovere!

Da dove nasce Allegri e a cosa si ispira?

Allegri nasce 40 anni fa sui concetti di impermeabilità che con il passare degli anni trasferisce dai trench a tutta una serie di prodotti di outer-wear che utilizzano tessuti ad alta performance. Dopo una serie di fortunate collaborazioni con stilisti tra i più famosi, da Giorgio Armani a Martin Margiela, dal 2008 lo sviluppo prodotto è gestito da un team interno affiancato dallo studio Mauro Ravizza Krieger; il team ha proseguito il lungo lavoro di ricerca sui tessuti disponibili sul mercato sapendoli applicare a capi di ineguagliabile fattura che assicurano al consumatore vestibilità, modernità, impermeabilità, traspirabilità e molte altre performance. Dal 1971, anno di nascita, il marchio ha utilizzato più di 2000 tessuti diversi e si definisce “The architects of fabrics”.

Quali sono le tendenze che Allegri propone per la prossima stagione?

La prossima stagione autunnale premierà i marchi ed i prodotti con contenuti tangibili, che sapranno trasferire al consumatore una percezione di presso rispetto alla qualità tale da giustificarne l’acquisto per ragioni razionali e meno emotive. I tessuti avranno un bilanciamento tra sintetici e naturali mantenendo tuttavia gli aspetti tecnici con i colori che rifletteranno la natura del nostro pianeta ed i colori classici ma contemporanei, dal verde al blu ed al grigio.

Avete grande esperienza nei tessuti. Ce n’è uno in particolare che caratterizza il vostro brand?

Da due anni abbiamo grandi soddisfazioni dal cachemire impermeabile, che garantisce sportività assieme alla classicità del lusso discreto, e dal Polytravel, un tessuto bi-stretch, ingualcibile, molto adatto a chi desidera viaggiare mantenendo ad esempio lo stile rigoroso di un blazer blu senza doverlo togliere in qualsiasi situazione.

Se pensa a grandi dive o personaggi di particolare spicco, chi potrebbe essere un testimonial ideale per voi?

Matt Damon come attore impegnato in diversi temi e che ha già indossato Allegri può rappresentare bene il nostro consumatore e sicuramente ogni imprenditore italiano potrebbe rappresentarci; tra le donne una modella di successo degli anni 90 come Cindy Crawford saprebbe portare tutti i nostri capi con disinvoltura.

Come vede Allegri la moda 2:0?

moda 2.0 di Allegri è un modo per raggiungere in modo più efficiente i propri consumatori comunicando loro al meglio le caratteristiche di prodotto ed aprendosi al social network per far esprimere giudizi  sulla qualità da condividere con più persone sia consumatori esperti sia potenziali.

Il futuro della moda potrebbe avvicinarsi a canali più virtuali?

Il poter toccare un prodotto rimane per la moda un sogno al quale il consumatore difficilmente rinuncerà.

I suoi Raincoat sono famosi ovunque. Sono un MUST, perfetti sotto la pioggia e….

Gli impermeabili hanno reso famoso il marchio ma Allegri è cresciuto, ha accumulato molta esperienza anche in altre categorie di prodotto, ed oggi comunica ai consumatori un “mondo” Allegri fatto di prodotti per la settimana lavorativa, per i momenti di relax ed anche per occasioni speciali, un mondo fatto sempre di tessuti, di forme, di performance che le persone che lavorano con passione nella nostra azienda trasformano in giacche sportive in nylon o lino, in polo di lana impermeabile, in pantaloni di cotone autoctono del sud america, in cappotti con l’interno in piuma d’oca per il vero inverno, in borse ed ombrelli da abbinare ed altro ancora che sperimenteremo nei prossimi mesi.

Che altro aggiungere… correte in vetrina!

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L'Autore
Arianna di Privalia

Arianna di Privalia

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