Moda

Intervista a Francesco Ballestrazzi e Save the Date

scritto da Privalia (15 Settembre 2011)

Privalia aveva svelato il nome del cappellaio matto qualche puntata fa. Il suo nome è Francesco Ballestrazzi e nella vita realizza delle opere d’arte mascherate da cappelli. Non ci sono dubbi sul suo incredibile talento che coinvolge e affascina come non mai. Da bravi Cool Hunter non potevamo di certo rimanere indifferenti e lo abbiamo contattato per un’ intervista. Abbiamo le risposte di un grande stilista e ci mettiamo comodi per condividere anche con tutti i voi il suo magico mondo delle meraviglie. Buona lettura.

privalia-ballestrazzi
privalia-ballestrazzi

Con i tuoi cappelli è stato amore a prima vista. Svelaci il segreto della tua immaginazione…
Innanzi tutto grazie, è bello sapere che quello che crei viene apprezzato tanto.
Non credo di avere un vero e prpoprio segreto da svelare, ho semplicemente lasciato parlare quello che mi vibrava dentro la testa. Credo che sia questo che ti permette di creare, lasci scorrere senza freni tutto quello che ti passa per la testa

A chi/cosa pensi quando dai vita alle tue creazioni?
Ho un’immagine fissa in testa , il cappello che devo fare. Raramente faccio schizzi di quello che creo, il cappello semplicemente mi si fotografa in testa e piano piano io inizio a renderlo reale , è come se la mia testa sia un passo più avanti delle mie mani, aggiungiamoci poi un mix di sentimenti che diciamo possono essere il mio carburante.

Ti ho definito un bizzarro cappellaio matto, è una figura in cui ti identifichi o una figura che snobbi?
E’ un personaggio in cui mi identifico con molto piacere, di certo ciò che muove l’immaginazione non può essere razionale o calcolato, si dice genio e sregolatezza no? il cappellaio matto rientra a pieno in questa descrizione e mi piace essere visto in questi panni.

I tuoi cappelli sono ideali per chi…
Per chiunque voglia sentirsi speciale in occasioni particolari , vedo il cappello come estensione di quello che una persona ha in testa, è per questo che mi piacerebbe specializzarmi nel custom made, in modo da poter lavorare a stretto contatto con la persona che indosserà una mia creazione.

Quanto è importante il cappello nella moda?
Secondo me abbastanza, come ho detto prima credo che il cappello sia l’estensione di quello che una persona ha in testa , della sua immaginazione, è un dettaglio , un accento che aiuta a definirne il carattere, una nota estremamente personale ,ciò che più racconta di te.

Grazie a Francesco che ci ha dato il permesso di sbirciare dentro “l’estensione di quello che lui ha in testa”

Save the Date: The secret garden – a story about hats –

Giovedì 15 Settembre

Atelier ABC 

Corso Como 5
Milano

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L'Autore
Privalia

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