Moda

In salotto con Lady Chatterly.

scritto da Arianna di Privalia (2 agosto 2010)

Ultimo Lunedì prima delle vacanze e ultima intervista prima di settembre…

Per tutti gli amanti del vintage questo è un blog che non potete perdervi!

La fantastica Chiara ricrea, nelle sue pagine, un ambiente davvero suggestivo. Un mix di  foto dalla carta invecchiata e articoli d’ arredo degni di un bel film francese.

Lascio la parola all’ addetta ai lavori mentre vado a prendere qualche spunto da questo meraviglioso blog: Lady Chatterly’ House

Da dove arriva il nome del tuo blog?

Ladychatterly.it nasce da una serata trascorsa a casa di amici tra tante chiacchiere e alcuni bicchieri di buon vino. Dato che ho l’abitudine di chiamare il mio ragazzo “Capitano”, di fronte alla domanda del perché di questo soprannome mi sono inventata, lì su due piedi, la storia di questo rude uomo di mare, un po’ pirata e un po’ signore, che possiede un veliero all’ancora nel porto di Torino e vive in un grandissimo palazzo con una lady inglese sorella della regina Elisabetta ma che dimostra al massimo 30 anni… Lady Chatterly appunto. Lo so cosa state pensando… non sono pazza, ho solo molta fantasia.blog-privalia
(Foto scattate da Wendy e Lola)

Dicci in poche parole chi sei e perché hai iniziato…

Sono una allegra 31 enne che ha deciso di fare qualcosa per sé. Dopo essermi laureata ed aver lavorato per 8 anni nel mondo della pubblicità mi sono resa conto che il lavoro, che pure amo molto, non mi rispecchia. Mi sono accorta che le emozioni mi arrivano da qualcosa di diverso ed ho deciso di mettere in piedi ladychatterly.it, la vera espressione dei miei interessi e delle mie passioni. Dopo aver passato tanto tempo a promuovere le idee e le iniziative altrui ho pensato di utilizzare quello che conosco del mondo della comunicazione per parlare di me e del mio amore per l’arredamento vintage.

Chi è la scrittrice del tuo blog?

Sono io. Anzi, credo sia la parte migliore di me. Quella che si appassiona a quello che fa, che per andare ad un mercatino la domenica mattina si sveglia all’alba, quella che trascorre i week-end fra pennelli e vernici per sistemare un vecchio mobile, quella che con il Capitano vive una vita intensissima fatta di piccole e grandi esperienze in una città, Torino, che ama profondamente.

E chi è Chiara?

E’ la me stessa che è nata e cresciuta in una famiglia in cui gli oggetti raccontano la storia di chi li ha posseduti. In cui il ricordo delle persone vive attraverso le cose. Chiara è quella che sceglie con cura ogni dettaglio perché vuole che la sua casa la rispecchi, quella che resta anche mesi senza armadio in attesa di incontrare quello giusto…ma è anche quella che, una volta riempita fino all’inverosimile la casa che condivide con il Capitano, ha iniziato ad arredare il pianerottolo. Una vintage addicted insomma.

Sbilanciati, dai un consiglio a chi inizia ora…

Parlate di qualcosa che conoscete, che vi sta a cuore veramente. Il web è talmente ampio e talmente tante sono le voci che solo chi parla con competenza viene seguito e solo scrivendo di qualcosa che si conosce e a cui si tiene si trovano gli stimoli giusti per aver sempre nuovi argomenti di discussione.

Se un giorno chiudessero tutti i blog cosa ti mancherebbe di più?

Il confronto. Ogni blog è una finestra aperta su un mondo. E’ un insieme di punti di vista su tematiche contemporanee che nella maggior parte dei casi è illuminante. Posso confrontarmi sul tema della politica, così come sulla moda, sull’arredamento o sulla cucina con persone di ogni paese che sono lì pronte a rispondere alle mie domande… i blog sono una enorme risorsa comunicativa e informativa.

La tua web-routine mattiniera inizia da…

Ladychatterly nasce di sera quando rientro a casa dal lavoro. Okok… ovviamente nel corso della giornata lo seguo di soppiatto ma scrivo i post dalle 19 alle 21 mentre, bevendo un bicchiere di vino, racconto al Capitano persone, parole e cose, viste, dette e successe.

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Cosa non deve mancare nella postazione di una blogger?

Riviste. Essere aggiornati su quello che succede è fondamentale. Io non posso fare a meno di consultarne almeno una decina alla settimana, italiane e straniere. Ti sembra strano che chi si muove nel web si rifaccia alla carta stampata? Secondo me non lo è, viviamo in un sistema di comunicazione in cui è tutto connesso, giornali e internet fanno parte di un’unica grande discussione.

Ti ricordi il tuo post che ha generato più reazioni?

Devo dire che non c’è né uno in particolare. Ciascun post ha avuto i suoi effetti. A volte si è trattato di mail, a volte di commenti… Sicuramente molti hanno apprezzato il mio lampadario con gli uccellini verdi e la mia testa di alce in cartone. Spero di non passare alla storia di Internet come la blogger con animali strani di ogni materiale appesi alle pareti di casa.

Twitter. Una colossale perdita di tempo o nuovo orizzonte comunicativo?

Sai che non lo uso?! E non mi ha neppure mai incuriosita. In realtà il motivo di questo disinteresse credo sia il fatto che pochissime delle persone con cui ho a che fare lo utilizzano.

In Italia, se dico blog dico…

Te ne dico 3 che consiglio a tutti: WENDY & LOLA (http://wendyandlola.blogspot.com/) che sono degli amici speciali e dei fotografi incredibili, il Laboratorio Zanzara (http://laboratoriozanzara.blogspot.com/) che realizza cose bellissime e regala perle di saggezza e The Street Foodie (http://lucavergano.typepad.com/the_street_foodie/) perché è

un piacere da leggere.

A quale blog ti ispiri?

Ho trovato la mia fonte di ispirazione in un paio di blogger americane: Sally Jane Vintage (http://sallyjanevintage.blogspot.com/) e Liebermarlene Vintage (http://www.liebemarlene.com/). Entrambe si occupano di abbigliamento ma spero di essere stata capace di instillare nel mio blog di arredamento la capacità di creare atmosfere e di mostrare soluzioni inaspettate che tanto apprezzo nei loro.

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Da cosa dipende il successo di un blog?

Dal catturare l’attenzione e dal generare interesse. Sono entrambi obbiettivi piuttosto difficili da raggiungere ma penso che il web abbia l’enorme plus di premiare chi ha davvero qualcosa da dire… e io spero che ci siano sempre più persone che mi seguano e condividano con me l’amore per il vintage e le soluzioni d’arredo “non convenzionali”.

Cosa non può mancare nel guardaroba di una blogger?

Bhè nel mio in particolare puoi trovare vestiti comodi e scarpe basse per le domeniche girovaghe trascorse tra mercatini e abiti dal taglio un po’ vintage per tutti i giorni. Sai qual è la cosa bizzarra? Che non è una scelta di stile, io sono sempre stata così. Portavo la borsetta al gomito anche quando avevo 15 anni.

Bianco o Nero?

Entrambi, sempre insieme. D’inverno e d’estate, per la casa e per la tavola. Si sposano alla perfezione, se scegli l’uno si sentirà la mancanza dell’altro.

Dove vorresti vivere?

Sto bene dove sono anche se una città in cui vorrei trascorrere più tempo c’è: Parigi. La conosco meglio di qualsiasi altra capitale che ho visitato, ci ho trascorso molte giornate bellissime e ora mi manca. Spero di tornarci prestissimo.

Dove vivi?

A Torino. Un posto in cui puoi ancora trovar casa in un antico convento senza essere miliardaria, in cui un robivecchi non ha i prezzi di un antiquario e il vintage non è una moda ma un modo d’essere assolutamente autentico. Una città in cui puoi uscire senza programmi e ritrovarti ad un house concert così come ad una inaugurazione o ad un reading. Io la adoro.

Hai un accessorio must per un party?

Rispondo alla tua domanda dal punto di vista del mio blog: per me quello che in un party davvero non può mancare sono dei calici in vetro. Se c’è una cosa che detesto è bere nei bicchieri di plastica. I flut perfetti secondo me solo sottilissimi e leggeri, non troppo lunghi e assolutamente anni ’50, con piccole decorazioni in trasparenza.

Qual è il dettaglio più cool del tuo look?

Non saprei dirtelo, secondo me il look è un insieme di dettagli, chi ha stile fondamentalmente sa abbinare pezzi che singolarmente presi non avrebbero lo stesso carattere. Per l’arredamento secondo me vale la stessa regola: una poltroncina anni ’60 in una stanza con molti altri pezzi d’epoca sa di vecchio ma abbinata ad un tavolo dalle linee minimal e modernissime acquista tutta un’altra allure.

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Se la sera esageri cosa fai il mattino dopo?

Sono molto determinata quindi, nonostante tutto, mi alzo mi preparo e inizio la mia giornata. Solitamente però non arrivo fino in fondo… alcune mie imbarazzanti fughe dall’ufficio sono passate alla storia.

Che cosa vedi quando ti guardi allo specchio?

La persona che immaginavo di essere quando pensavo a me da grande. Sono felice, sono realizzata e vedo mille opportunità di fronte a me. Ovviamente tutto quest’entusiasmo non c’è dopo una delle famose serate di cui sopra… in quel caso di fronte allo specchio ci sono solo due occhiaie con sopra un ciuffetto di capelli spettinati.

Il MUST di questa stagione è…

Io sono già proiettata verso l’autunno inverno e ti dico con certezza, gli anni ’50 e ’60. Basta guardare l’ultima bellissima collezione di Louis Vuitton nell’abbigliamento o gli ultimi modelli di sedute di ClassiCon, Roda e Moroso che reinterpretano decisamente le linee pulite e fluide del design di quegli anni.

La frase che più ti rappresenta è…

L’ho letta tempo fa da qualche parte, non saprei dirti chi l’abbia pronunciata ma so per certo che mi calza a pennello: “A tenerti vivo non è quel che fai, è fare altro”. Sposo completamente l’idea che sia necessario seguire mille stimoli e intraprendere molte strade anche lontane e diverse da quella principale… solo così ci si sente vivi veramente.

Se fossi un personaggio famoso chi saresti?

Una figura che mi ha sempre affascinata è quella di Wallis Simpson. Te l’immagini una miliardaria americana divorziata che riesce a far innamorare di sé il re d’Inghilterra al punto di farlo rinunciare al trono? Che carattere doveva avere questa donna? Non so se sarei stata capace di vivere la sua vita ma la sua determinazione e il suo essere oltre gli schemi sono il motivo per cui avrei veramente voluto conoscerla.

Oggi mi sento…

Sono allegra. Poter parlare di ladychatterly.it e condividere le mie idee mi mette sempre di buon umore. Sono certa che anche da questa intervista nasceranno nuove occasioni e incontri illuminanti.

Fai tu una domanda ad Arianna di Privalia…

Qual è l’ultimo pezzo d’arredo grande o piccolo che hai comprato per la tua casa?

Mi trovi preparatissima sull’ argomento sto sistemando giusto giusto la mia casina Milanese!

Questo week end ho ordinato un fantastico specchio antico per il mio bagno, color oro che mi piacerebbe abbinare alla parete color prugna che ho in mente…ovviamente ogni consiglio è ben accetto!

Grazie Mille Chiara!

P.S. Giusto per congratularmi con il nome del tuo blog… sono sempre stata dalla parte di Lady Chatterly!

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L'Autore
Arianna di Privalia

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