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Milleluci Paola&Chiara

scritto da Arianna di Privalia (2 Novembre 2010)

Inutile aggrapparsi alle ultime sporadiche mattinate di sole, l’inverno è arrivato. Lui e le sue pioggie torrenziali, il fogliame rossiccio che lentiggina l’asfalto, l’aria fredda che riesce ad arrivare al collo nonostante le sciarpe appena tirate fuori dagli armadi. Halloween e Ognissanti sono passati, e le menti sono già proiettate al prossimo Natale. Come la mente di un bambino che non vuole rinunciare alla sua festa preferita per vederne arrivare un’altra, la canzone di questa settimana racconta di come nostalgicamente a volte fatichiamo a lasciare andare storie passate, per far spazio a quelle che inevitabilmente verranno nel nostro futuro.


A raccontarcelo, o meglio, cantarcelo, è una consolidata coppia del panorama musicale italiano, le sorelle Paola e Chiara Iezzi, che a due anni di distanza dall’ultimo album di dancehall Win The Game, tornano, purtroppo ancora sotto una etichetta indipendente, a farci sentire dell’ottima musica di produzione tutta nostrana.
Da sempre proiettate verso la musica da discoteca, Paola e Chiara riescono a portare in italia un vento di ispirazione anglosassone che è difficile trovare in altri artisti. Prendendo spunto dalle regine della disco come Madonna, Kylie e fondendole alle nuove tendenze electropop lanciate ad esempio da Goldfrapp, le ragazze quest’estate ci hanno fatto ballare su un fantastico singolo aprialbum che aveva come titolo “Pioggia D’estate”.
Ora, come secondo singolo estratto dall’album che uscirà nella prima metà di novembre, le ragazze tornano invece alla pura vocalità italiana che le aveva contraddistinte agli inizi della loro carriera, come era succeso ai tempi del singolo “Amoremidai” – questa “Milleluci” è una ballata romanticissima e del tutto italiana per atmosfera, calore e spessore. La costruzione del brano accompagna dolcemente a un ritornello potente e struggente, i pochi tocchi di pianoforte, della base, scandiscono il ritmo come gocce di pioggia lasciandoci ascoltare tutta la magistralità delle voci delle ragazze, che cantano un testo triste nella sua incisività “E tutto quel che ho lo guardo andare via / E milleluci accese su di noi si spengono e tu vai / Ma resta ancora tutto ciò che non ti ho detto mai” proprio come una stagione che è appena passata, e che non siamo pronti a salutare.

A completare l’opera, in questo melange di ritmi e generi, un aspetto grafico bellissimo che incornicerà i cd in uscita, foto dal gusto retrò e capigliature vintage per un album che spero vivamente di vedere in posizioni altissime in classifica.

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Arianna di Privalia

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