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Nastro rosa o nastro azzurro?

scritto da Arianna di Privalia (7 aprile 2010)

E’ arrivato il momento della verità! Sfatiamo il mito dell’azzurro-maschietto e del rosa-femminuccia.. Questo è un messaggio per tutti i bambini e le bambine del mondo: ribellatevi, il vostro cervellino è una lavagnetta bianca, quasi “unisex”! Perciò non dovete per forza scegliere tra macchinette e bambole!

Eh sì, secondo uno studio pubblicato dalla rivista Mind di Scientific American, alla nascita il cervello dei bambini in realtà ha un “colore” quasi neutro, saranno poi genitori e insegnanti a tingere di rosa quello delle femminucce e di blu quello dei maschietti, stimolandoli fin da neonati in modo diverso a seconda del sesso.

Solo in parte la preferenza ad alcuni giochi rispetto ad altri è innata e dipende soprattutto con quanto ormone maschile, testosterone, il feto è entrato in contatto nel pancione di mammà! E così come le preferenze “giocose”, anche l’aggressività e l’empatia vengono stimolate o represse dai genitori a seconda che si cresca uno bimbo o una bimba..

La morale della favola è che, dopo il girl power e diritti vari acquisiti dalle donne, ora si scopre che siamo tutti ugali anche alla nascita! :)

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Arianna di Privalia

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