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Savitar: il lusso dei sapori su Privalia

scritto da Privalia (23 settembre 2011)

Il tartufo e’ un frutto della terra conosciuto dai tempi piu’ antichi. Si hanno testimonianze della sua presenza nella dieta del popolo dei sumeri ed al tempo del patriarca Giacobbe intorno al 1700 – 1600 a.C. I greci lo chiamavano Hydnon (da cui deriva il termine “idnologia” la scienza che si occupa dei tartufi) oppure Idra ,i latini lo denominavano Tuber, dal verbo tumere(gonfiare),gli arabi Ramech Alchamech Tufus oppure Tomer e Kemas, gli spagnoli Turma de tierra o cadilla de tierra, i francesi truffe (derivante dal significato di frode collegato alla rappresentazione teatrale di Molière “Tartufe”del 1664, gli inglesi Truffle, infine i tedeschi Hirstbrunst,oppure Truffel.

Ma arriviamo ai giorni nostri, per parlare di un personaggio che diventerà una pietra miliare nella storia del tartufo ovvero Giacomo Morra, albergatore e ristoratore di Alba. gli intuì la possibilità di rendere il Tartufo un oggetto di culto a livello internazionale dandogli un nome “Tartufo d’Alba” e collegandolo a un evento di richiamo turistico e enogastronomico. Nel 1949 egli ebbe la brillante idea di regalare il miglior esemplare raccolto quell’anno alla famosissima attrice Rita Haywort. Quell’episodio non era destinato ad essere unico, perchè da allora in poi quasi tutti gli anni verranno inviati preziosi tartufi a personaggi di rilievo internazionale. Tra tutti i personaggi ricordiamo: il Presidente degli Stati Uniti Harry Truman nel 1951; Winston Churchill nel 1953; Joe Di Maggio e Marylin Monroe Nel 1954; L’Imperatore d’Etiopia Hailè Selassiè nel 1955; il Presidente degli Usa Eisenhover e Nikita Krusciov nel 1959; Papa Paolo VI nel 1965.Seguono ancora Ercole Baldini campione di ciclismo, Sofia Loren, Alfred Hitckcok, l’equipaggio di “Azzurra”, Papa Giovanni Paolo II, Ronald Regan, Gianni Agnelli, Gorbaciov, Luciano Pavarotti, Valentino, il Principe Alberto di Monaco, Valeria Marini. Privalia vuole celrebrare questo ottimo portento della natura proponendo in vetrina una serie di prodotti ad hoc. Dal Tartufo bianco a quello nero Savitar regala gusti preziosi. Burro aromatizzato, oli profumati, zafferano, porcini e tanto altro. Con l’autunno ormai arrivato si inizia a pensare alle cene, al fuoco del camino e alle serata in compagnia davanti ad una buona tavola. Provate i sapori Savitar e dimostrate di essere italiani sorprendendo in cucina.

 

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