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Lo sportswear metropolitano non è mai stato così chic

scritto da Arianna di Privalia (18 febbraio 2011)

cinemaSembrano sempre più lontani i tempi in cui si andava in palestra con tailleur e tacchi per poi indossare la tuta solo nello spogliatoio: quasi ci si vergognavi di mostrarsi in pubblico con queste mise così poco sexy e si pensava riuscissero ad annientare ogni residuo di femminilità. Oggi possiamo affermare a gran voce che non è più così: l’abbigliamento sportivo è sempre più trendy, riscuote un successo grandissimo sull’altro sesso e (cosa non di poco conto) è fresco e giovanile.

Accantonate le terribili tute in acetato dai colori improponibili, le numerosissime  proposte delle aziende permettono oggi di esprimere al meglio la propria personalità, offrendo un ventaglio di scelte ampio e diversificato, capace di adattarsi al meglio ai gusti più diversi. Insomma, pare proprio che l’abbigliamento sportivo stia attraversando lo stesso processo di legittimazione che ha trasformato i jeans in un capo cult, declinandoli in molteplici versioni  e arricchendoli con dettagli più o meno pregiati (dalle pailettes agli swarovsky).

La rivoluzione dello sportswear, dopo aver interessato il mondo delle palestre, dove l’abbigliamento dall’essere esclusivamente funzionale ha oggi una dignità estetica di tutto rispetto, sta conquistando nuovi orizzonti. Il cinema, ad esempio, è sempre più aperto al mondo dello sport: nelle pellicole degli ultimi anni abbondano le protagoniste dalla bellezza acqua e sapone e dal look sportivo e Hollywood sembra voler sostituire gli abiti da sogno (come il favoloso abitino nero di Givenchy indossato da Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany) con felpe, scaldamuscoli e borsoni da palestra perché più adeguati a rappresentare le dinamiche donne moderne.

L’ultima donna sportiva sul grande schermo (e nella vita!) è Reese Witherspoon, che in Come lo sai, la commedia romantica che uscirà al cinema il prossimo 18 febbraio, interpreta una campionessa di softball che, tagliata fuori dalla nazionale, decide di consolarsi tra le braccia di un uomo, ma è indecisa tra Manny (Owen Wilson), l’affascinante giocatore di baseball professionista, e George (Paul Rudd), l’uomo d’affari dolce ma un po’ goffo. Nel film la bella Reese è atletica, ma allo stesso tempo  elegante. Shorts bianchi e golfino azzurro le danno un’area sexy e sbarazzina, per una sportiva che fuori dal campo da gioco punta sulla praticità senza rinunciare alla propria femminilità e, a giudicare dai pretendenti, la sua strategia funziona!

Dal cinema al quotidiano il passo è breve: combinati nel modo giusto capi ed accessori, che fino a qualche anno fa erano confinati tra le quattro mura della palestra, contribuiscono a creare uno stile originale e molto radical chic. Basta un pizzico di fantasia per abbinare leggins da jogging, canotte stampate, shorts e borse sportive con spolverini, trench e tacchi vertiginosi oppure si può facilmente indossare un colorato paio di Converse, magari un po’ consumate, con un vestitino elegante, ma non troppo impegnativo ed utilizzare qualche strass per trasformare una felpa anonima in un capo estremamente cool. Non resta che sbizzarrirvi!

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Arianna di Privalia

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