Moda

Un salotto che ROC

scritto da Arianna di Privalia (25 Ottobre 2010)

Blogger ovunque, ragazze ormai siamo tantissime!

Per una volta sono stata felice di conoscere Stefania non nella rete… alla macchinetta del caffè del terzo piano  infatti, è dove ho scoperto di avere una collega nel web oltre che in ufficio.

Il suo blog, Zelda Roc, è carico di informazioni, consigli, notizie… un portale che una volta scoperto, non lascierete tanto volentieri, anche solo per seguire le fantastiche illustrazioni di Daniela, sorella, prima che illusratrice, di Zelda!

Trattenete il fiato e preparatevi al tuffo nel colorato mondo di Stefania!

zelda roc-privalia

Da dove arriva il nome del tuo blog?
Zelda Roc” è un nome a lungo meditato, ma poi saltato fuori per caso. Al contrario di quello che pensano molti, Zelda non ha nessuna associazione col personaggio del celebre videogame. Volevo il mio alter ego come la versione ironica di un’intellettuale della moda, con un nome che avesse come iniziale la lettera “Z” (per firmarmi come Zorro :-)) che è presente tre volte nel mio cognome. Poi, non so perchè, una sera ho pensato a come avrei voluto il mio personaggio e Zelda è stato un nome nato in modo spontaneo e per associazione con la scrittrice Zelda Fitzgerlad, icona degli anni Venti. “Roc”, scelto come cognome di Zelda, era lo pseudonimo di uno dei miei scrittori preferiti, Henri-Pierre Roché, lo scrittore del romanzo “Jules e Jim”. Infatti l’abbigliamento di Zelda Roc si ispira molto all’eroina del libro, da cui poi Truffaut ha tratto l’omonimo film.

Dicci in poche parole chi sei e perché hai iniziato…
Mi chiamo Stefania, ho 28 anni e una forte passione per l’arte, la moda e le storie da raccontare. Ho iniziato a scrivere il mio primo blog nel 2008, mentre lavoravo a Parigi, per far pratica con la scrittura e il lessico della moda. Poi pian piano ho iniziato a definire anche un mio punto di vista critico. Zelda Roc nasce invece da un progetto di web design, richiesto durante un Master in Fashion Branding, per il quale dovevo ideare e sviluppare un brand personale. Avevo in mente da tempo quest’idea, ci ho riflettuto molto e alla fine ho deciso…faccio un brand di me stessa! E così nasce il fumetto di Zelda, per il quale ho “sfruttato” e torturato la mia cara sorellina disegnatrice. Inoltre, Zelda nasce per andare controcorrente rispetto a molti blog di moda pieni di autoscatti agli outfit. Alla fine io vorrei tanti abiti che non posso permettermi, sia economicamente, sia perché non li indosserei mai nella vita quotidiana. Invece Zelda può! Come i paraorecchie di Gareth Pugh per l’A/I 2010.

Chi è la scrittrice del tuo blog?
È una giovane giornalista di moda, particolarmente bizzarra, sempre a caccia di giovani creatori semisconosciuti da mettere in luce. Ma soprattutto, Zelda è un personaggio coerente con i suoi valori, primo tra tutti quello di vedere e descrivere le cose con eleganza e ironia.

E chi è stefania?
Stefania è una ragazza curiosa, solare e a volte troppo cervellotica. Ha una gran paura della noia e della vita sedentaria, le piace tutto ciò che è nuovo ma anche tutto ciò che è….vintage :) Si lascia influenzare da quello che ama: cinema, letteratura, arte e viaggi.

Sbilanciati, dai un consiglio a chi inizia ora…
Secondo me ognuno ha un motivo diverso per iniziare. L’unico consiglio che posso dare è quello di essere sempre informati su tutto e di essere il più originali possibile, perchè di blog ormai ce ne sono fin troppi.

fashion bla bla-privalia

Se un giorno chiudessero tutti i blog cosa ti mancherebbe di più?
Mmmm….non lo so. Alla fine Zelda è mia, la porto dove voglio :) Piuttosto mi mancherebbe la possibilità di comunicare e condividere quello che scrivo alla velocità con cui lo faccio sul web.

La tua web-routine mattiniera inizia da…
Colazione a base di caffè e biscotti rigorosamente al cioccolato, telegiornale più oroscopo in tv. Spesso ho una canzone fissa in sottofondo: “Altrove” di Morgan…come lui, ho deciso di perdermi nel mondo.

Cosa non deve mancare nella postazione di una blogger?
Le idee nella testa. Dopo vengono ovviamente un computer, un’agenda, tante riviste, libri di storia della moda, una macchina fotografica.

Ti ricordi il tuo post che ha generato più reazioni?
Me ne viene in mente uno recente scritto su una ricerca condotta da Yahoo! Italia per capire cosa vogliono le donne. Sembra che sia piaciuto il video che ho scelto di postare, tratto dal film “P.S. I love you”. Si dice che in realtà le donne non hanno la minima idea di quello che vogliono. Ma sarà vero? Ci sto pensando….

Twitter. Una colossale perdita di tempo o nuovo orizzonte comunicativo?
È uno strumento utile così come altri social networks, ma devo ancora approfondirne le potenzialità.

In Italia, se dico blog dico…
Ancora troppe polemiche. Ma anche tanto altro sopravvalutato.

A quale blog ti ispiri?
Il primo blog a cui mi sono ispirata è stato quello di Garance Doré. Mi piace anche quello di Isabelle Oziol de Pignol, l'”Accro de la Mode”. Altra ispirazione, “purtroppo” ancora francese, è il sito “MylittleParis”, di cui adoro le illustrazioni.

Da cosa dipende il successo di un blog?
Sinceramente non lo so. Da quello che vedo in giro, non credo che sia solo questione di bravura o reale capacità di cogliere i trend. Però sono sicura che se c’è qualità, alla fine viene riconosciuta.

Cosa non può mancare nel guardaroba di una blogger?
Bella domanda. Lo sai che non mi sono mai definita una blogger? Io scrivo e amo il web, tutto qui. Però sono certa che nel guardaroba di una blogger di tutto rispetto non può mancare un qualsiasi oggetto vintage comprato in chissà quale mercatino sperduto. Ah, si! Una borsa molto capiente è essenziale.

Bianco o Nero?
Sono molto indecisa.

Dove vorresti vivere?
Parigi. Ma spesso mi piace pensare che un giorno mi ristabilirò tra i trulli della mia cara Puglia.

Dove vivi?
A Milano, da poco.

Hai un accessorio must per un party?
Un cerchietto con cappellino vagamente, ripeto “vagamente”, alla Marina Ripa di Meana.

Qual è il dettaglio più cool del tuo look?
Che non mi sento per nulla cool. E se il dettaglio c’è, l’ho “rubato” dall’armadio della nonna :)

Se la sera esageri cosa fai il mattino dopo?
Dormo…dormo. Poi a un certo punto mi sveglio.

Che cosa vedi quando ti guardi allo specchio?
Sai che a volte non lo so? Certi giorni vorrei un’altra faccia.

Il MUST di questa stagione è…
Abbinare il rosso al color cammello.

La frase che più ti rappresenta è…
Svincolarsi dalle convinzioni, dalle pose e dalle posizioni…indovina che canzone è?

Se fossi un personaggio famoso chi saresti?
Me ne viene in mente più di uno. Ma se devo scegliere, dico Jeanne Moreau. Per intenderci, sempre quella di “Jules e Jim”…anche se odio essere ripetitiva.

Oggi mi sento…
Un po’ nero e un po’ bianco.

Fai tu una domanda ad Arianna di Privalia…
Chi è Arianna? :)

Tu lo sai… mantieni il segreto!

(ahahahaha)

Grazie Grazie Grazie!

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L'Autore
Arianna di Privalia

Arianna di Privalia